Il commentatore è un fiume in piena, il telecronista è l'argine: i loro siparietti su Rai 1 sono diventati un cult di Claudio Brigliadorimartedì 7 luglio 20262' di letturaC’è un solo Rimedio all’esuberanza dialettica di Lele Adani: il silenzio di Alberto. Le telecronache dei Mondiali di calcio di Rai 1 hanno in Rimedio-Adani il tandem più controverso. Tanto istituzionale e sobrio il «titolare» quanto esagerato il commentatore tecnico. Gli equilibri spesso precari sono letteralmente saltati in occasione di Argentina-Capo Verde.La prima botta di adrenalina per Adani arriva alla mezz’ora, quando Messi si inventa un gol dei suoi. E l’ex difensore di Brescia, Fiorentina e Inter impazzisce. «E a che cosa serviva il cooling break? A idratare il numero dieci! Tutto il caldo torrido della Florida! La palla messa perfettamente in profondità, lo stop, e messa sotto la traversa! Vozinha potrà dire anche lui, di aver preso gol contro il più grande giocatore che il calcio ci ha dato in dono! Ancora con un tocco nello spazio, il tempo preso ad ogni oppositore, difendente, contraddittore! La qualità del più grande in contro-movimento da punta per addomesticare questo pallone dolce, un alfajor, messo sotto la traversa! L’Argentina è in vantaggio! la Selección! I campioni del mondo rompono l’equilibrio!».Tra urla e citazioni sudamericane (l’alfajor è un dolcetto molto apprezzato nel continente), Lele è un fiume in piena. L’argine di Rimedio è elegante, di classe. Gli bastano poche, miratissime parole: «... e visto che ogni altra parola sarebbe superflua, ce lo godiamo in silenzio il replay».Molti telespettatori, sui social, hanno colto in quel «ce lo godiamo in silenzio» una stoccata diretta al sodale di microfono. Maliziosi? Di sicuro il ritmo di Rimedio in certi momenti fatica a combaciare con quello di Adani. Basta vedere quanto accaduto pochi minuti dopo. La regia internazionale inquadra Shakira, la splendida, raggiante popstar colombiana sugli spalti. «Shakira!», si scalda Lele. «Eh sì...», nicchia Alberto. Niente da fare, Adani ormai è partito: «Che aura, magica». «Non segue la Colombia? La vedrà», è il disperato tentativo di Rimedio di riportare tutto su binari calcistici.Pochi giorni prima era toccato a mister Beccacece, ct dell’Ecuador, scaldare il commentatore. «Crolla il New Jersey! Tutto lo stadio balla! Una gioia incredibile! aveva gridato al gol del 2-1 alla Germania - Tutto portava alla disfatta ma se ci credi e hai un popolo che per tre giorni dice: “Se puede” allora ci credi guardi il cielo e pensi che anche l’impossibile possa diventare possibile!!! Queste cose te le dà il calcio, queste lacrime te le dà il calcio!!!". E Rimedio? «Ovviamente non ho da aggiungere altro...».
Adani esagera, l'unico Rimedio è il silenzio | Libero Quotidiano.it
C’è un solo Rimedio all’esuberanza dialettica di Lele Adani: il silenzio di Alberto. Le telecronache dei Mondiali di calcio di Rai 1...








