L'Italia torna nella morsa dell'anticiclone africano. Dopo la prima, eccezionale ondata di calore di fine giugno e una breve fase più fresca accompagnata da temporali, da oggi, 7 luglio, prende forma la terza ondata di caldo dell'estate 2026, destinata a interessare gran parte della Penisola con temperature in costante aumento e un elevato tasso di umidità, soprattutto nelle grandi città e nelle pianure. Secondo le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici, il promontorio subtropicale si rafforzerà sul Mediterraneo occidentale, riportando condizioni di stabilità e caldo intenso almeno fino alla metà della settimana, con la possibilità che la fase anticiclonica si prolunghi ulteriormente. Dove farà più caldo Le temperature aumenteranno progressivamente da Nord a Sud. Le aree più esposte saranno: Val Padana, con punte comprese tra 35 e 37 gradi, localmente superiori nelle zone interne. Toscana, Lazio e Umbria, dove nelle città interne si potranno raggiungere i 36-38 gradi. Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, con valori diffusamente superiori ai 37 gradi e picchi prossimi ai 40 gradi nelle aree interne più lontane dal mare. Lungo le coste il termometro sarà leggermente più basso, ma il tasso di umidità farà aumentare sensibilmente la temperatura percepita. Le notti torneranno ad essere particolarmente afose, con temperature spesso superiori ai 22-25 gradi, soprattutto nelle grandi aree urbane. Quanto durerà Le attuali proiezioni indicano che l'anticiclone africano resterà ben saldo sull'Italia per diversi giorni. Al momento non si intravedono vere perturbazioni organizzate, ma soltanto isolati temporali di calore sui rilievi alpini e appenninici nelle ore pomeridiane. La tendenza è quindi quella di una nuova fase di caldo persistente, con valori diffusamente superiori alle medie climatiche di luglio. Come difendersi dal caldo in casa Limitare gli effetti dell'ondata di calore è possibile adottando alcuni accorgimenti semplici ma efficaci: chiudere persiane, tapparelle e tende durante le ore più calde; arieggiare gli ambienti soltanto nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto; utilizzare ventilatori per favorire il ricambio dell'aria, ricordando che oltre i 35 gradi non abbassano realmente la temperatura; se presente il climatizzatore, mantenere una differenza di circa 6-7 gradi rispetto all'esterno, evitando sbalzi eccessivi; limitare l'utilizzo di forno, asciugatrice e altri elettrodomestici che producono calore; bere frequentemente anche in assenza dello stimolo della sete. Le regole per gli anziani Le persone oltre i 65 anni rappresentano una delle categorie più vulnerabili alle ondate di calore. Gli esperti consigliano di: evitare di uscire tra le 11 e le 18; assumere liquidi con regolarità; consumare pasti leggeri ricchi di frutta e verdura; verificare eventuali sintomi come confusione, debolezza, vertigini o sonnolenza, che possono indicare disidratazione o colpo di calore; mantenere contatti quotidiani con familiari o vicini di casa, soprattutto se si vive soli. Attenzione anche agli animali domestici Cani e gatti soffrono il caldo quanto, e in alcuni casi più, degli esseri umani. Per proteggerli è fondamentale: lasciare sempre acqua fresca a disposizione; evitare passeggiate nelle ore centrali della giornata; non far camminare i cani sull'asfalto rovente, che può provocare ustioni ai polpastrelli; predisporre zone d'ombra ben ventilate; non lasciare mai un animale all'interno di un'automobile parcheggiata, nemmeno per pochi minuti. Segnali come respiro molto affannoso, abbattimento, salivazione eccessiva o perdita di equilibrio richiedono un rapido raffreddamento dell'animale e il contatto immediato con un veterinario. Un'estate sempre più estrema Quella che inizia oggi è la terza ondata di caldo africano dell'estate 2026, un dato che conferma una stagione caratterizzata da fasi molto intense e ravvicinate. Gli esperti sottolineano come il Mediterraneo, sempre più caldo, favorisca la persistenza degli anticicloni subtropicali e renda più frequenti sia le ondate di calore sia i successivi fenomeni temporaleschi violenti quando l'aria fresca riesce finalmente a irrompere sulla Penisola.
Nuova ondata di caldo in arrivo: la guida pratica per casa, anziani e animali nelle prossime ore
È la terza fiammata causata dall’anticiclone africano. Le città più colpite, a Torino attesi 39 gradi












