L’operazione Khalaili non è ancora allo sprint finale. L’esterno israeliano classe 2004 dell’Union Saint-Gilloise aspetta, freme. Vuole l’Inter, il grande salto, avendo già in mano un accordo quinquennale a quasi 2 milioni di euro annui coi nerazzurri. Deve però attendere che le valutazioni di Marotta e Ausilio combacino con quelle del club di appartenenza, traguardo che non è così vicino. L’Inter è partita da 20 milioni di euro di offerta, l’Union SG ne chiede 30, ben sapendo dell’interesse del Napoli (che si è però defilato in attesa di piazzare qualche cessione), nelle ultime ore del Como e sperando in un possibile inserimento di altre realtà, magari dalla Premier League.

Cristian Chivu spera che la trattativa non vada per le lunghe, considerando che tra nove giorni partirà il ritiro estivo in Germania. Per allora la dirigenza vorrebbe chiudere non solo la trattativa Khalaili ma anche quella per Trevoh Chalobah, difensore inglese impegnato al Mondiale, che in ogni caso non arriverebbe in gruppo prima di qualche settimana. Il Chelsea lo valuta 35 milioni complessivi, tra fisso e bonus. Anche per il centrale dei Blues bisognerà battere la concorrenza del Como, che per primo ha fatto un’offerta (respinta). Nel frattempo domani svolgerà le visite mediche Ivan Provedel, che in caso di superamento delle stesse firmerà un biennale con opzione per un’ulteriore stagione e si aggiungerà a Josep Martinez e Raffaele Di Gennaro nel reparto portieri. Quella di ieri è stata invece la giornata dell’addio di Samir Handanovic dopo quattordici anni di Inter, di cui undici da calciatore e gli ultimi come osservatore e poi tecnico delle giovanili. Andrà ad allenare una prima squadra. M.T. Continua a leggere tutte le notizie di sport su