Dopo il titolo italiano indoor conquistato a febbraio ad Ancona, Riccardo Fumagalli (foto) ha concesso il bis anche all’aperto laureandosi campione nazionale Under 20 nei 400 metri piani. A Caorle il portacolori della Daini Carate ha fatto fermare le lancette dei cronometri su 46’’86, appena un centesimo in più del suo primato personale ma soprattutto il quarto tempo in Europa stagionale sulla stessa distanza, che pone a pieno titolo Fumagalli dentro l’èlite del giro di pista.
In Veneto Fumagalli partiva come il grande favorito, in Italia non ci sono interpreti sui 400 che vanno forte come lui tanto che alla vigilia era uno degli uomini più attesi della competizione vantando oltre sette decimi di margine a livello di season best sul secondo. Nello sport rispettare il pronostico è la cosa più complicata, non per Fumagalli che ha staccato di oltre mezzo secondo il bergamasco Francesco Miorini, che accompagnerà Fumagalli ad agosto a Eugene, nell’Oregon, dove si terranno i campionati del mondo.
"Ho corso la batteria in controllo in 47’’20, poi in finale stavo bene. Ora un paio di giorni di stacco poi si lavorerà sodo fino all’1 agosto quando partirò per gli Usa" dice Fumagalli dalla sua casa di Calò, al suo terzo tricolore in carriera.










