HomeLuccaCronacaSantangelo è campione d’Italia nei 5000. È una super Virtus: un oro e un bronzo a CaorleOtto atleti in gara. Podio più alto nei 5000 metri. Terzo posto nelle siepi. Molti piazzamenti di spessore.Otto atleti in gara. Podio più alto nei 5000 metri. Terzo posto nelle siepi. Molti piazzamenti di spessore.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAncora un titolo italiano nei 5000 metri, una medaglia di bronzo e tanti risultati di grande importanza per gli atleti Virtus impegnati a Caorle ai Campionati italiani individuali su pista Under 20. La società del presidente Caturegli ha partecipato con ben otto atleti in dieci specialità e che sarebbero stati nove in undici specialità senza il forfait di Cristian Cordoni.

Ancora una volta raccoglie i frutti del lavoro e degli investimenti sui giovani non solo con prestazioni tecniche di grande livello, ma anche con la capacità dei singoli di fare squadra e impegnarsi per i propri colori oltre che per se’ stessi in perfetta linea con i valori che da oltre cinquanta anni ispirano la Virtus che li porta avanti con grande determinazione. Nella prima delle due giornate di gare arrivano i due prestigiosi podi.

Sul primo gradino dei 5000 metri, con il titolo di Campione italiano Under 20 Alessandro Santangelo, il giovane talento che, da poco rientrato da un fastidioso infortunio che lo ha costretto a lungo ai box, ha saputo, insieme al tecnico Massimiliano Santangelo, costruire questo successo passo dopo passo, disputando un’ottima gara e strappando il titolo al campione uscente con un finale emozionante con 14’39" 50 il suo crono a un soffio dal suo inseguitore per un nuovo trofeo da mettere in bacheca. Il secondo podio arriva da Andreas Ghilarducci, medaglia di bronzo nei 3000 siepi, a un passo dalla vittoria che sarebbe potuta arrivare senza un pizzico di sfortuna dopo l’ultima riviera. Spirito di squadra al massimo nella staffetta maschile 4x400, venticinquesima nella classifica finale con 3’31"73, senza l’infortunato Cristian Cordoni e priva all’ultimo anche di Davide Ricci sostituito dal generoso Alessandro Vanni che ha corso l’ultima frazione dopo Augusto Orsi, Simone Melani e Giulio Guccione. Lo stesso Alessandro Vanni semifinalista e ottimo protagonista della 110 ostacoli chiusa al ventitreesimo posto con 15"49.