CERRETO GUIDINelle prime ore del mattino di ieri è arrivata la notizia della morte di Thomas Rannino, avvenuta in un tragico incedente stradale a Stabbia di Cerreto Guidi, che ha scosso profondamente tutto l’ambiente della società di calcio della Lampo Meridien. Il giovane calciatore era arrivato nel dicembre del 2025 alla corte della società azzurra nella squadra juniores élite allenata da Mirko Giorgetti. Classe 2008, ruolo difensore centrale. Proveniente dalle giovanili del Pontedera. In precedenza, aveva militato nel Fucecchio e Limite Sull’Arno. "Appena arrivato – racconta l’allenatore di allora Mirko Giorgetti – dimostrò subito tutto il suo valore sia come giocatore che come ragazzo. Aveva una serietà assai marcata. Nello stesso tempo stava bene con i compagni e tra loro era nato un bellissimo gruppo. Non mancava mai all’allenamento e l’impegno che metteva in ogni seduta era straordinario. Ha avuto una crescita di rendimento costante. Quando mi è arrivata la notizia della sua morte ho avuto una reazione di profondo sconcerto. Ha la stessa età del mio secondo figlio – sottolinea il mister –. Sono nel cuore dei suoi genitori, che conosco bene. A loro in questo momento tragico mi sento molto vicino nel dolore". Grazie all’ottima stagione disputata negli juniores élite, i dirigenti della Lampo Meridien avevano deciso di portarlo in prima squadra. Avrebbe iniziato la preparazione agonistica da metà agosto e avrebbe avuto un ruolo fondamentale nella ’rosa’ degli undici di partenza. Il direttore sportivo Marco Carli non ha parole sufficienti per esprimere tutto il dolore per la prematura scomparsa di Thomas. "Era un ragazzo eccezionale, solare, di compagnia ed un ottimo giocatore. Lo conoscevo bene. Sono parole non di circostanza, ma che avrei detto di lui in ogni momento – dice Carli –. Adesso sto provando un dolore immenso e tanta tristezza". Sconvolto anche l’allenatore Marco Benesperi: "Un ragazzo educato, serio e professionale. Già nella parte finale della passata stagione lo avevo portato in prima squadra, dove svolgeva gli allenamenti e dimostrava tutte le sue qualità. Un atleta sul quale avrei puntato molto quest’anno nel campionato di Eccellenza". Anche il presidente della Lampo Meridien, Elio Rinaldi, commenta con straziante dolore la notizia. "Thomas aveva ricevuto diverse offerte di ingaggio da altre importanti società, ma lui ha deciso di rimanere alla Lampo Meridien ed era pronto a disputare un grande campionato di Eccellenza. Lo avevo sentito pochi giorni fa e mi aveva espresso tutto il suo entusiasmo per potere affrontare questa nuova ed impegnativa avventura calcistica". La società ha pubblicato sulla propria pagina social un commosso saluto al 18enne. "Oggi – si legge nel comunicato – non esistono parole capaci di dare un senso a un dolore così grande. Rimangono il silenzio, le lacrime e il ricordo di un ragazzo che resterà per sempre parte della nostra famiglia. Il Presidente, i dirigenti, gli allenatori, i compagni di squadra e tutta la Lampo Meridien si stringono con immenso affetto alla famiglia Rannino e a tutti i suoi cari, esprimendo le più sentite condoglianze. Continuerai a correre con noi, in ogni allenamento, in ogni partita, in ogni vittoria. Per sempre nei nostri cuori". Nella partita del torneo dei rioni di Lamporecchio, giocata ieri sera, è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Thomas Rannino.