HomeArezzoCronacaJovanotti su maxischermo. Il rapper anche al cinema. Una pellicola sulla sua vita in sala prima di NataleGrande spazio ai video di famiglia girati da papà Mario insieme ai suoi concerti. Un viaggio che darà spazio a Cortona e ai tour in bici: lancio in un festival?.Per il sessantesimo compleanno di Jovanotti uscirà al cinema il docufilm sulla sua vitaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSei proprio un "Ragazzo fortunato" verrebbe da dire a Lorenzo Cherubini, che alla soglia dei sessant’anni si prepara a vedersi raccontato sul grande schermo con la stessa energia con cui ha sempre cantato "L’ombelico del mondo". Del resto la sua è sempre stata una vita vissuta all’insegna del "Muoviti, muoviti": dai Beach Party agli stadi, dalle piazze innamorate di lui fino a quella Cortona che è diventata "la mia casa" fin da quando è un giovanotto. E se qualcuno pensava che il tempo lo avrebbe fermato, lui risponde ancora con "Penso positivo", pronto a spiegare al mondo, tra un continente e l’altro, che la sua non è mai stata una fatica, ma pura "Felicità".

Un autunno speciale attende dunque i fan di Lorenzo Cherubini, e con loro tutta la Valdichiana che negli anni ha imparato a considerarlo un proprio concittadino, un po’ girovago un po’ naufrago. Dal 26 novembre al 2 dicembre, in occasione del sessantesimo compleanno dell’artista, arriverà nelle sale italiane "Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti", il documentario firmato da Dario Zonta e Carlo Zoratti che ripercorre oltre trent’anni di via e di carriera: dalla piccola radio locale fino alle folle sterminate degli stadi e dei Jova Beach Party. Non sarà un semplice album di ricordi messo in fila. I due registi, che seguono l’artista fin dal primo Beach Party del 2019, raccontano di aver costruito con lui un rapporto di condivisione tale da restituire anche il lato più intimo e riservato dell’uomo dietro il personaggio pubblico. Per farlo hanno attinto agli archivi di famiglia, comprese le riprese amatoriali girate dal babbo di Lorenzo quando questi era ancora bambino, oltre a materiali di amici, collaboratori e dei principali fondi archivistici italiani e internazionali. Il progetto porta la firma produttiva di Soleluna e Hi Production, con Tatiana Forese alla produzione esecutiva per Amarcord e Costanza Coldagelli e Mariangela Offeddu come coproduttrici per Matrioska.