HomeEconomiaIl Mes lancia l’allarme: "Eurozona sotto pressione"L’istituzione europea: qualsiasi misura anticrisi deve essere temporanea e mirataRolf Strauch, capo economista del Meccanismo Europeo di StabilitàRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Achille Perego

L’Eurozona si trova ad affrontare una serie di sfide senza precedenti. Le crescenti minacce alla sicurezza, la frammentazione delle relazioni commerciali, le interruzioni negli approvvigionamenti e gli episodi di volatilità dei mercati esercitano una pressione sempre maggiore sulla crescita e sulle finanze pubbliche. L’Europa ha dimostrato di saper resistere agli shock del passato ma non sarà immune da quelli che l’attendono.

A lanciare l’allarme è la prima edizione della nuova pubblicazione “Euro Area Stability Watch“ del Mes, il Meccanismo europeo di stabilità. Il rapporto intitolato “Resilienza sotto pressione“ fornisce una valutazione annuale dei rischi per l’economia dell’area euro ed esamina se la resilienza possa essere mantenuta.

"La resilienza non si sostiene da sola. In un mondo più incerto dipenderà dalla credibilità, dalla disciplina e dalle scelte politiche che vengono fatte oggi", avverte Rolf Strauch, capo economista del Mes. E, aggiungono fonti sempre del Mes "qualsiasi misura anticrisi deve essere temporanea e mirata". Il rapporto individua tre vulnerabilità. In primo luogo il margine di manovra fiscale che si sta riducendo in parte a causa dell’aumento di spesa per la difesa. Poi, il rimanere esposti alle interruzioni dell’approvvigionamento energetico derivanti dalle tensioni geopolitiche. Tensioni, a partire dalla guerra in Iran, che se riprenderanno faranno di nuovo aumentare i prezzi e frenare competitività e investimenti rischiando di causare danni duraturi all’economia. In terzo luogo, infine, l’esposizione degli investitori europei a una correzione degli asset azionari americani le cui valutazioni sono gonfiate dalle aspettative di utili legate all’AI.