VIGEVANO (Pavia)Un forte boato e poi le fiamme. È accaduto nel primo pomeriggio di ieri, una decina di minuti dopo le 14 in via Santa Casa, all’angolo con via Adige in quella che i vigevanesi identificano come la Valle San Martino, a due passi dal centro storico. Cosa sia successo precisamente non è ancora chiaro ed è in fase di accertamento da parte dei vigili del fuoco di Vigevano e di Pavia, che sono intervenuti sul posto con l’autoscala. Due persone sono rimaste coinvolte e per una di esse, un cinquantaquattrenne italiano che presentava tra l’altro anche problemi respiratori, i medici del 118 hanno disposto il trasferito con l’elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano che come noto dispone di un centro di altissimo livello per la cura delle ustioni. Aveva riportato leggere bruciature sulle braccia. Al momento non sono state accertate le cause del rogo e non si esclude alcuna ipotesi ma il fatto che i residenti della zona abbiano parlato di un boato prima delle fiamme potrebbe avere a che fare con il gas. Quello che è certo è quella che è parsa come una esplosione è stata sentita in modo distinto in tutta zona, a quell’ora immersa nella pausa pomeridiana in una giornata peraltro caldissima. I vigili del fuoco, il cui distaccamento ha sede in via Trieste, a poche centinaia di metri dal luogo dell’incendio, sono intervenuti in pochi minuti chiedendo nel frattempo il supporto dell’autoscala da Pavia perché l’appartamento in questione si trova al secondo piano. Sono stati loro a prestare i primi soccorsi alle due persone coinvolte prima di affidarle al personale del 118. Intanto sono iniziate le operazioni di spegnimento delle fiamme che sono state abbastanza veloci quasi che il fuoco non sia riuscito ad espandersi con rapidità. Il ferito è stato affidato al personale della Croce Rossa che l’ha condotto al “rendez-vous“ con l’elisoccorso nella zona alle spalle del complesso dello stadio cittadino, una zona spesso utilizzata per questo genere di interventi, da dove l’elicottero si è alzato in volo qualche minuto dopo diretto a Niguarda.A scopo precauzionale le altre famiglie che vivono nello stabile interessato dalle fiamme, una palazzina di due piani più uno che dall’esterno sembra una mansarda, sono state evacuate sino al termine delle operazioni di messa in sicurezza dello stabile. È improbabile che la palazzina sia dichiarata inagibile proprio perché il tempestivo intervento ha impedito che il fuoco si propagasse. Sul posto è arrivata anche una pattuglia della Volante del commissariato di Vigevano che si sta occupando degli accertamenti del caso.