Una festa per chi va via e chi arriva. Le parrocchie di Santarcangelo e di San Vito sono state tra quelle più rivoluzionate dal valzer delle tonache voluto dal vescovo. Monsignor Nicolò Anselmi ha cambiato sede a 25 parroci. Hanno lasciato la Collegiata don Giuseppe Bilancioni, trasferito a Riccione, e don Davide Arcangeli, nominato rettore della chiesa del Suffragio a Rimini. Al loro posto don Giampaolo Bernabini e don Angelo Rubaconti, nominato amministratore della parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Fiumicino (Savignano). Per San Vito è stato invece nominato come nuovo parroco don Dino Gessaroli. Il 29 giugno alla Collegiata (gremita di fedeli) c’è stata la messa, celebrata dal vescovo, per salutare Bilancioni e Zavattini e accogliere Bernabini e Rubaconti, che ritorna così a Santarcangelo dopo tanti anni. Una messa seguita da una grande festa sul sagrato. Una scena che si è ripetuta l’altro ieri a San Vito, alla messa che ha accolto Gessaroli. Erano presenti anche i sindaci di Rimini e Santarcangelo, Jamil Sadegholvaad e Filippo Sacchetti. "Auguro ai nuovi sacerdoti il mio migliore in bocca al lupo – dice Sacchetti – Sono certo che, insieme, potremo collaborare su tutto ciò che sta a cuore alla nostra comunità".