Giocare sull'erba contro chi ha un grande servizio non è mai compito semplice. Per questo, nonostante i favori del pronostico siano tutti dalla sua parte, Jannik Sinner non può sottovalutare Jan-Lennard Struff, il 36enne tedesco, prossimo avversario nei quarti di finale di Wimbledon.

Tutti i precedenti a favore di Sinner

Negli ottavi di finale, Struff è stato vicino all'eliminazione, trovandosi sotto di due set contro Hurkacz. Poi ha rimontato fino al ritiro del polacco sul 2-4 del decisivo parziale. Anche prima di quel match, il tedesco ha dovuto battagliare fin dal primo turno, quando ha eliminato l'argentino Baez al quinto set, esattamente come con lo statunitense Nakashima, domato al super tie break. E nel terzo turno c'è stato l'exploit a sorpresa contro Medvedev, che ha ceduto in tre set. Un totale di ben nove tie break, di cui sette vinti. Numeri dunque che richiedono massima attenzione per Sinner, che ha comunque vinto i tre precedenti, tutti nel 2024 e tutti in superfici diverse: cemento di Indian Wells, terra rossa di Montecarlo ed erba di Halle, dove (guarda un po') hanno giocato due tie break.

Un titolo in bacheca

Tornando a Struff, dall'alto dei suoi 193 centimetri, la sua grande arma è il servizio, sfruttato al massimo soprattutto su erba anche se l'unico titolo Atp vinto in carriera è arrivato due anni fa sulla terra rossa di Monaco di Baviera. Il 36enne di Warstein è anche un ottimo doppista, considerando si è aggiudicato quattro tornei, quindi sotto rete è assolutamente a suo agio. Attualmente è n.74 del mondo, il suo best ranking è stato il 21° posto nel giugno 2023. Una curiosità: nello stesso anno è stato il primo lucky loser ad arrivare in finale in un Masters 1000, in quell'occasione a Madrid, battuto da Alcaraz.