HomeEmpoliCronacaIl mistero di Piera, nel bosco senza tracce. “Non si può sparire così”La 69enne di San Miniato scomparve il 21 settembre scorso a Medicina. Sorelle e nipoti dalla Sardegna chiedono alle autorità di avere risposte concrete. Tutte le ricerche, comprese quelle con i cani molecolari, si conclusero senza alcun esitoNon hanno dato nessun esito le ricerche di Pietrina Pinna. La famiglia chiede di continuare a cercarlaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEmpoli, 6 luglio 2026 – Un mistero lungo nove mesi. Ma soprattutto un vuoto che non si colma e una domanda che continua a pesare come un macigno: che fine ha fatto Piera Pinna, la signora molto amata e conosciutissima a Empoli, dove da anni gestiva un chiosco di frutta e verdura a pochi passi dalla rotonda del centro commerciale Coop di Empoli? Era il 21 settembre scorso quando Piera, titolare di un’azienda agricola a San Miniato, entrò nel bosco di Medicina di Pescia per cercare funghi senza fare più ritorno.

L’allarme

Fu il marito Remo, 85 anni, a dare l’allarme, dopo che Piera non si presentò all’appuntamento che i due si erano dati nello stradello all’ingresso del bosco. Partirono le ricerche, imponenti e che andarono avanti per giorni. La zona fu battuta a lungo da soccorritori, volontari e forze dell’ordine. Ma nonostante i sopralluoghi, non è mai emerso alcun elemento utile. Nessun indumento, nessun oggetto personale, nessuna traccia evidente del passaggio della donna che il cellulare l’aveva lasciato in auto. Anche i cani molecolari impiegati nelle operazioni non individuarono piste da seguire. Col passare dei mesi, l’assenza di riscontri ha reso il caso sempre più enigmatico.