Lanusei.07 luglio 2026 alle 00:47

Se l'azienda ha deciso i Comuni nulla o quasi possono fare. Il braccio di ferro o presunto tale tra Poste Italiane, e i municipi di Lanusei, Tertenia, Arzana e Ilbono si è concluso con un vertice di fronte al prefetto Alessandra Nigro. Vittoria su tutta la linea per l’azienda.

Come annunciato, a partire da agosto il Centro di recapito di Tortolì accorperà presso la propria sede i presidi territoriali di Lanusei e Tertenia. Per Poste questo contribuirà a un ulteriore miglioramento del servizio per le famiglie e le imprese dell’intero territorio di competenza del Centro di Tortolì. «Non siamo soddisfatti, Poste ha deciso e non torna indietro, abbiamo solo richiesto e ottenuto che tra tre mesi ci sia un nuovo incontro per verificare se questa cosa funziona o non funziona, perché dal nostro punto di vista non funziona. Entro due settimane ci diranno se riescono ad aprire un pomeriggio a Lanusei. Ora ci vediamo con i sindaci per vedere come procedere». Precisa la posizione di Poste: «La nuova organizzazione migliorerà le tempistiche e le modalità del servizio di recapito grazie anche alla possibilità per i responsabili del Centro di Tortolì, di potenziare le capacità gestionali e organizzative funzionali alla qualità del servizio stesso».