Centinaia di documenti da leggere, capire e applicare ogni singolo giorno. È la realtà di migliaia di professionisti dentro banche e grandi aziende: un lavoro enorme e quasi sempre invisibile. Il mio ospite di oggi a "Tech Talks", il vodcast di QN – Quotidiano Nazionale dedicato alla tecnologia, ha deciso di affidarlo all'intelligenza artificiale. Si chiama Andrea Tesei, è CEO e co-founder di Aptus AI, una start up italiana con brevetti depositati in tre continenti e una missione tutt'altro che modesta: rendere la legge accessibile a chiunque.

Per capire da dove nasce tutto questo, conviene partire da una sera di Natale...

Una Bibbia piena di post-it

Andrea stava cercando da tempo il posto giusto dove applicare la tecnologia che aveva sviluppato. La risposta gliela offrì, senza volerlo, suo fratello, esperto di compliance in un importante istituto finanziario italiano. Quella sera tirò fuori dallo zaino un volume gonfio di post-it. "Ma che cos'è?", chiese Andrea. "Questa è la mia Bibbia", rispose il fratello. Era una normativa di oltre duemila pagine, e ogni post-it segnalava un adempimento da rispettare.

Fu allora che Tesei fece la domanda illuminante: "Quando aggiorneranno questa normativa, cosa cambierà? Un capitolo? Due?". La risposta, un "Boh" rassegnato, valeva più di mille analisi di mercato. Perché una legge cambia di continuo, spesso di rimbalzo, quando un'altra norma interviene a modificarla. E allora cosa fai? La ristampi e riattacchi i post-it uno per uno? Lì Andrea capì dove quella tecnologia poteva finalmente portare valore.