HomeReggio EmiliaCronacaBergonzoni e il legame con Reggio Emilia: “L’ho vissuto e capito dall’asilo fino all’immaturità”La città verso Bruxelles con la candidatura a Capitale del Volontariato 2028. L’artista bolognese, genio della parola e fautore di una comicità sui generis che non conosce repliche, ha scelto di prestare la sua voce alla causa reggianaAlessandro Bergonzoni, artista bolognese, genio della parola, ha scelto di prestare la sua voce alla causa reggianaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 6 luglio 2026 – Non è il solito, paludato discorso istituzionale quello che accompagna Reggio Emilia a Bruxelles. Lo scorso 1° luglio, nel centro politico dell’Unione Europea, la città ha ufficializzato la sua candidatura a Capitale europea del Volontariato 2028 e, a rubare la scena tra delegazioni e sguardi dei presenti, è stato un inatteso, folgorante intervento di Alessandro Bergonzoni. L’artista bolognese, genio della parola e fautore di una comicità sui generis che non conosce repliche, ha scelto di prestare la sua voce alla causa reggiana. “Sono un volontario meno giovane da tanti anni – esordisce Bergonzoni giocando con le parole come solo lui sa fare –. Credo che esistano i volontari e gli obbligati. Io vorrei far parte dei primi. E sapete perché? Perché volontario contiene la parola volare”.
Bergonzoni e il legame con Reggio Emilia: “L’ho vissuto e capito dall’asilo fino all’immaturità”
La città verso Bruxelles con la candidatura a Capitale del Volontariato 2028. L’artista bolognese, genio della parola e fautore di una comicità sui generis che non conosce repliche, ha scelto di prestare la sua voce alla causa reggiana
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