Il corpo di un uomo, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto lunedì mattina in un appartamento al terzo piano di una palazzina del quartiere Lucento, alla periferia di Torino. A dare l'allarme sono stati i vicini, insospettiti dal cattivo odore che si sentiva lungo le scale. Sul cranio della vittima, non ancora identificata, è stata riscontrata una ferita compatibile con un colpo inferto da un oggetto contundente

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Un uomo è stato trovato morto lunedì mattina, 6 luglio, in un appartamento al terzo piano di una palazzina del quartiere Lucento, alla periferia di Torino. Il cadavere si presentava in avanzato stato di decomposizione: la morte, secondo una prima valutazione, risalirebbe a diversi giorni fa. Dai primi accertamenti del medico legale è emersa una ferita al cranio, ritenuta compatibile con un colpo inferto da un oggetto contundente. Sull'episodio indagano i carabinieri del Comando provinciale, coordinati dalla pm Lea Lamonaca della Procura di Torino, che hanno aperto un fascicolo per omicidio.

Dall'ipotesi del suicidio all'indagine per omicidio

Nelle prime fasi degli accertamenti, secondo quanto ricostruito, non era stata esclusa la pista del gesto volontario. La svolta è arrivata con l'ispezione medico-legale sul corpo: la lesione riscontrata sul cranio, per caratteristiche e localizzazione, ha spinto gli inquirenti a orientarsi verso una morte violenta e ad avviare un'indagine per omicidio.