Le denunce di infortunio sul lavoro (al netto degli studentati) presentate all'Inail nei primi cinque mesi dell'anno sono state 173.899, in aumento del 4,6% rispetto allo stesso periodo nel 2025.

In calo invece gli infortuni mortali denunciati nello stesso periodo, sempre al netto degli studentati.

Sono state 263, otto in meno rispetto alle 271 registrate nel 2025.

Lo indicano i dati provvisori dell'Istituto di maggio.

Tra i settori con più infortuni spicca la Sanità e l'assistenza sociale (+6,1%), il Trasporto e magazzinaggio e il Commercio (entrambi con +5,1%), i Servizi di supporto alle imprese (+3,7%), le Costruzioni (+3,4%), le attività dei Servizi di alloggio e di ristorazione (+2,8%) e il comparto Manifatturiero (+2,0%).