Una terribile fatalità. E poi, dopo pochi minuti, una scoperta che sconvolge una intera comunità. A Levice, in alta Langa cuneese, un 56enne ha perso la vita travolto da un trattore, mentre lavorava nei campi. Per l'agricoltore non c'era più nulla da fare all'arrivo dei soccorsi, sopraggiunti con un'ambulanza da Cortemilia e con un elicottero del 118 partito da Torino. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare l'avvenuto decesso.Appena la vittima è stata identificata, la voce si è sparsa in tutta la provincia: si tratta infatti di Marco Francone, il sindaco di Levice. Il primo cittadino era in un noccioleto di sua proprietà in regione Sant'Antonio. Per cause al momento non appurate il trattore che conduceva si è ribaltato.Da poco più di due anni l'imprenditore agricolo, padre di tre figli insieme ai quali conduceva l'azienda Levicciola, guidava l'amministrazione di Levice. Alla testa della lista civica Facciamo squadra era succeduto nell'incarico a Francesca Rovello. "Siamo sgomenti per quanto accaduto a Marco" dicono il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il vicepresidente Massimo Antoniotti: "Unitamente a tutto il Consiglio Provinciale esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alla famiglia ed esprimiamo la nostra vicinanza alla comunità di Levice, colpita da questo lutto improvviso".La vicenda ha scatenato anche i sindacati. "Siamo stanchi di dover commentare, quasi ogni settimana, tragedie di questo tipo. La sicurezza nei luoghi di lavoro deve diventare una priorità reale per istituzioni e parti sociali", ha affermato in una nota il segretario generale dell'Ugl, Paolo Capone, prima che venisse comunicata l'identità della vittima e la dinamica dell'incidente.Il messaggio di Capone ha comunque valore generale: "Servono investimenti in formazione e prevenzione, una cultura diffusa della sicurezza e, soprattutto, controlli preventivi concreti e accurati. Troppo spesso, infatti, scopriamo solo a posteriori che tragedie come questa si sarebbero potute evitare".