BRUXELLES - "I leader della Nato sostengono l'intensificazione degli attacchi con droni da parte dell'Ucraina in profondità nel territorio russo, nell'ambito degli sforzi volti a costringere Mosca a tornare al tavolo dei negoziati." Lo ha affermato il presidente finlandese Alexander Stubb al Financial Times, sostenendo che Kiev si trova nella posizione "migliore" dall'inizio della guerra.

Stubb, nonostante i timori di una possibile escalation nucleare da parte della Russia, ha sostenuto che la campagna ucraina ha modificato la visione strategica degli Stati Uniti sulla guerra e rafforzato la posizione negoziale di Kiev. "Penso che (tutti i leader della Nato, ndr) capiscano perché l'Ucraina stia agendo in questo modo.

Tutti ritengono che sia necessario continuare ad aumentare la pressione", ha detto. Stubb ha parlato con il Financial Times alla vigilia del vertice dei leader della Nato ad Ankara, dove si discuterà del sostegno all'Ucraina, poiché gli attacchi missilistici e con i droni condotti con successo da Kiev sembrano aver rafforzato la sua posizione tra i sostenitori occidentali. "Ci troviamo in una posizione piuttosto favorevole per quanto riguarda l'Ucraina, perché tutti, compresi i nostri amici americani, vedono che l'Ucraina è attualmente in vantaggio sul campo di battaglia. Questo ha cambiato il pensiero strategico anche di coloro che stanno cercando di mediare la pace", ha affermato Stubb.