"Quella bambina sembrava morta e Kaufmann la portava in braccio". Nel processo a carico del cittadino americano accusato del duplice omicidio di Villa Pamphili, sono stati ascoltati una serie di testimoni che la notte tra il 6 e il 7 giugno del 2025 videro l'uomo non lontano dalla zona in cui vennero ritrovati i corpi della compagna, Anastasia Trofimova, di 29 anni, e della sua figlioletta Andromeda di appena 11 mesi. Davanti ai giudici della prima corte d'Assise hanno raccontato quanto avvenne quella notte due giovanissimi testimoni, che all'epoca dei fatti avevano appena 16 anni. I ragazzi hanno ricostruito "l'incontro" con Kaufmann che videro camminare sul marciapiede della via Olimpica che costeggia l'area verde. "Incrociammo un uomo - hanno detto - stringeva tra le mani una bambina che sembrava morta, aveva una posizione innaturale, con la testa reclinata e gli arti a penzoloni". I testimoni hanno ricordato che la piccola "indossava un vestitino rosa, lui invece era in bermuda e aveva un cappellino da baseball". Quando ha incrociato lo sguardo dei ragazzi, Kaufmann ha "abbassato lo sguardo" e si è allontanato con la bimba in braccio. I due ragazzi, colpiti da quanto visto, hanno dopo alcuni minuti contattato il 112 per segnalare l'episodio. "Abbiamo avuto la sensazione che le forze dell'ordine - hanno aggiunto i testi - non ci abbiano dato retta, che non ci abbiano preso sul serio. Siamo, poi, stati contattati dalla Squadra Mobile solo dopo che i corpi furono trovati".
Villa Pamphili, i testimoni: 'Vedemmo Kaufmann, la bimba sembrava morta' - Notizie - Ansa.it
I due ragazzi hanno contattato il 112: "Abbiamo avuto la sensazione che le forze dell'ordine non ci abbiano dato retta" (ANSA)







