«Mi sentivo stanco, sono contento di aver vinto in tre set perché è caldo ed è meglio risparmiare le energie. Sono orgoglioso di me stesso e felice per la vittoria. Rispetto Alex come persona e come giocatore, è molto complicato giocarci contro». Così Flavio Cobolli dopo la vittoria sull’australiano Alex De Minaur negli ottavi di finale di Wimbledon.Il tennista romano ha poi raccontato, con il sorriso, il programma per il recupero dopo la partita: «Ora guarderò la partita come al solito con un bel gelato. Stasera cucina papà, pasta pomodoro e cipolla. Magari guardiamo qui i Mondiali, c’è Spagna-Portogallo».Infine la battuta sulla sistemazione logistica dopo il passaggio del turno: «Dobbiamo trovare una casa perché al momento non ce l’abbiamo ancora, i bagagli sono fatti nell’altra: qualcuno ha una casa da prestare?».
Cobolli ai quarti a Wimbledon: «Ora recupero con gelato e pasta al pomodoro, ma mi serve una casa...»
Il tennista romano dopo il successo su De Minaur: «Felice di aver vinto in tre set, con questo caldo è meglio risparmiare energie»










