lunedì 6 luglio 20262' di letturaUn 2025 magico, quello di Flavio Cobolli. Il tennista romano, numero 10 al mondo e 9 del seeding, accede ai quarti di finale di Wimbledon supera l'australiano Alex De Minaur (numero 6 del ranking Atp e testa di serie numero 5) in tre set con il punteggio di 7-5 7-6 (4) 6-3 in due ore e 34 minuti di gioco.Al prossimo turno, il classe 2002 se la vedrà con il vincitore della sfida tra il bulgaro Grigor Dimitrov (che ha eliminato l'altro azzurro Matteo Berrettini) e il britannico Arthur Fery. Un mese fa Cobolli era arrivato in finale al Roland Garros, la prima in carriera in una prova dello Slam. A Wimbledon è al secondo quarto di finale consecutivo, mentre nella classifica "live" 2026 è saldamente al quarto posto, con un piede alle Atp Finals di Torino di dicembre. E soprattutto, sta maturando una convinzione e una sicurezza nei propri mezzi fino a qui mai raggiunta, come conferma l'affermazione netta e convincente, anche nei momenti più difficili, su un giocatore di alto livello (anche se senza picchi straordinari) come De Minaur."Mi sentivo stanco, quindi sono contento di aver vinto in tre set. È importante avere energie per il prossimo turno - le parole di Cobolli subito dopo la fine del match e il saluto all'All England Club di Londra -. Quest'anno è caldissimo, quindi grazie anche al pubblico per essere venuto. Sono orgoglioso di me stesso". "De Minaur? C'è molto rispetto tra di noi. Mi piace come persona e come giocatore, ma non mi piace giocare contro di lui", conclude scherzando.
Wimbledon, è un Cobolli gigante: tritura De Minaur e vola ai quarti | Libero Quotidiano.it
Un 2025 magico, quello di Flavio Cobolli. Il tennista romano, numero 10 al mondo e 9 del seeding, accede ai quarti di finale di Wimb...










