Il pesista Antonino Pizzolato, due volte medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokio e di Parigi, è stato condannato dal tribunale di Trapani a 5 anni e 4 mesi di reclusione per violenza sessuale di gruppo. Pizzolato, 30 anni da compiere ad agosto, nato a Castelvetrano, poliziotto poiché tesserato con le Fiamme Oro, era stato accusato di aver abusato di una turista finlandese di 27 anni, nell’estate del 2022, insieme ad altri tre giovani, Davide Lupo, Claudio Tutino e Stefano Mongiovì, anche loro tutti condannati alla stessa pena dell’atleta azzurro.
Secondo la ricostruzione della Procura il 22 luglio 2022 i quattro conobbero la vittima in un ristorante mentre era in compagnia di due amiche anche loro finlandesi. Queste ultime dopo la cena si sono allontanate e la ragazza è rimasta sola con i 4 imputati che, approfittando che la giovane avesse bevuto, l’hanno portata in un residence e lì l’avrebbero costretta a rapporti sessuali contro la sua volontà. L’abuso si è interrotto quando la 27enne, in lacrime, ha chiesto di tornare in albergo. I pm Andrea Tarondo e Giulia Sbocchia avevano chiesto 10 anni per Pizzolato. Ad ogni modo, secondo l’accusa, “nessun elemento è emerso durante il processo in grado di provare l’esistenza di un consenso” come aveva detto durante la requisitoria la stessa Sbocchia. Gli imputati si sono sempre difesi sostenendo che la turista fosse consenziente, ricostruzione portata nel processo dalle testimonianze di alcuni amici dei giovani, peraltro non sostenute (secondo la Procura) da elementi oggettivi.










