Alcuni luoghi di giorno raccontano una storia e di notte ne sussurrano un’altra. Il Monastero di Santa Chiara, a Oristano, è uno di questi. Quando il sole tramonta e la città rallenta il passo, le sue mura millenarie sembrano finalmente respirare, e proprio in quelle ore, tra il silenzio e la penombra delle candele, l’antico complesso monastico si prepara ad accogliere i visitatori per un ciclo di visite guidate che promette di essere una delle proposte culturali più suggestive dell’estate.

A partire da domani, martedì 7 luglio, e fino al 25 agosto, ogni martedì sera, in due turni alle 22 e alle 23 con prenotazione obbligatoria, le porte del Monastero si apriranno per un percorso guidato all’interno delle zone di clausura, normalmente precluse al pubblico. Ad accompagnare i visitatori sarà la Badessa in persona, in un viaggio nel tempo che attraversa la storia della Sardegna e ne travalica i confini, tra corridoi che pulsano di memoria e mura che custodiscono, si direbbe, ancora i racconti delle monache che qui hanno vissuto la propria fede, devote e appartate dal mondo. È proprio grazie alla cura silenziosa delle religiose che si è potuto conservare, nei secoli, un patrimonio culturale, architettonico, archivistico e artistico di valore straordinario, capace di raccontare non solo la storia locale ma testimonianze con echi che arrivano fino in Europa.