Ci vorrà almeno un anno prima che arrivi un via libera delle autorità all’operazione annunciata oggi dal gruppo Sky: l’acquisizione dei canali televisivi e della piattaforma video online ITVX dal gruppo Itv per creare un “campione dello streaming”, spendendo 1,9 miliardi di euro. Dopo il semaforo verde, nel Regno Unito nascerà un gigante in grado di prendersi il 20% della tv domestica nel Regno Unito, dietro alla BBC ma davanti a YouTube. È un tentativo di opporsi ai colossi che dominano il market share dello streaming. Secondo l’Ofcom (l’autorità alle comunicazioni, citata dal Ft) nel Regno Unito meno di un quarto dei programmi tv visti dai giovani fino a 24 anni proviene dalle emittenti tradizionali. Oggi il mercato è dominato da pochi, enormi conglomerati.

The Walt Disney Company (Disney+) ha una lunghissima strategia di acquisizioni miliardarie, da Pixar nel 2006 (7,4 miliardi) a Marvel nel 2009 (4 miliardi) e Lucasfilm/Star Wars nel 2012 (4 miliardi). Nel 2019 arriva l’operazione più costosa, l'acquisizione degli asset Fox (71,3 miliardi). Successivamente, le quote di Comcast per ottenere il controllo di Hulu.

Warner Bros. Discovery ha la storia di M&A più turbolenta, a partire dalla disastrosa fusione AOL-Time Warner del 2000, funestata dalla bolla delle dotcom. AT&T si fonde con Time Warner nel 2018 per 85 miliardi di dollari, con l'idea di unire connessione e contenuti e creando WarnerMedia, che nel 2022, scorporata, viene fusa con Discovery (regina dei reality).