La politica ha un costo. E a Reggio Calabria, con l’avvio della giunta guidata da Francesco Cannizzaro, quel costo si può misurare in cifre precise. Non opinioni, non suggestioni: numeri. Partendo dalle indennità lorde e applicando un’incidenza per oneri riflessi del 32,3%, il mandato amministrativo dei prossimi cinque anni può arrivare a pesare sulle casse pubbliche per oltre 16,3 milioni di euro tra sindaco, assessori e consiglieri comunali. Il sindaco Cannizzaro percepirà un’indennità complessiva nel quinquennio pari a 828mila euro, che con gli oneri riflessi sale a 1.095.444 euro. Tradotto: 165.600 euro lordi l’anno, cioè 13.800 euro lordi al mese.
La giunta: quasi 7,6 milioni con gli oneri
Il vicesindaco Mariagrazia Arena avrà un’indennità quinquennale pari a 621mila euro. Con gli oneri riflessi il costo complessivo sale a 821.583 euro. Per gli altri otto assessori — Antonino Maiolino, Demetrio Marino, Antonino Caridi, Filomena Iatì, Massimo Ripepi, Lucia Fio, Domenica Catalfamo e Marco Franchini — l’indennità prevista è pari a 538.200 euro ciascuno in cinque anni. Con gli oneri riflessi si arriva a 712.038,60 euro per ogni assessore. Il totale della squadra di governo, sindaco compreso, arriva così a 5.754.600 euro di indennità. Con gli oneri, il costo sale a 7.613.335,80 euro.








