Martedì il principe sarà a Londra ma sul soggiorno nella residenza ufficiale del re si è aperto un imbarazzo istituzionale con dichiarazioni e smentite arrivate nel giro di poche ore
Colpo di scena, e imbarazzo istituzionale, alla vigilia del viaggio del principe Harry nel Regno Unito. L’offerta di ospitalità a Buckingham Palace, che re Carlo III aveva rivolto al secondogenito come gesto di distensione dopo anni di tensioni familiari, è stata ritirata. Secondo quanto riferito dalla Bbc, la decisione sarebbe arrivata dall’apparato della casa reale poco dopo che un portavoce del duca di Sussex aveva annunciato l’accettazione dell’invito da parte di Harry. Fonti vicine ai reali sostengono che il principe avrebbe confermato la propria presenza «troppo tardi», quando l’organizzazione della visita richiedeva ormai un maggiore preavviso.
L’imbarazzo di Carlo e l’accaduto «deludente»
A Palazzo si teme che la visita di Harry, in programma alla vigilia della sentenza nella causa contro il Daily Mail, possa mettere in imbarazzo re Carlo III. Qualunque sia il motivo della decisione, un portavoce del principe ha confermato che l’invito «è stato ritirato», definendo l’accaduto «deludente».
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