(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Exail avanza alla Borsa di Parigi, beneficiando dell’accordo mirato all’acquisizione da parte di Thales. Il titolo dell'azienda specializzata in robotica (droni marittimi) e sistemi di navigazione è arrivata a crescere oltre tre punti, portando attorno al 54% il guadagno da inizio anno, mentre Thales sale di circa due punti. Il big della tecnologia per la difesa ha annunciato di aver firmato un accordo vincolante per l'acquisizione del 35,51% detenuto dalla famiglia Gorgé in Exail, al prezzo di 134 euro per azione.
Dopo il completamento di questa acquisizione, Thales prevede di acquisire le restanti azioni di Exail Technologies tramite un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria allo stesso prezzo. Il prezzo di 134 euro – precisa un comunicato – rappresenta un premio del 44% rispetto alla quotazione di Borsa di Exail il 25 giugno scorso, prima delle indiscrezioni sull'interesse "di terze parti" per Exail ed implica un valore d’impresa totale di 3,9 miliardi di euro. Il prezzo offerto supera inoltre i 128,5 euro per azione proposti da Safran, che per prima aveva corteggiato senza fortuna gli azionisti di Exail.
Thales anticipa “una significativa creazione di valore per i suoi azionisti dall’acquisizione”, con un impatto positivo sulla crescita dei ricavi e del margine Ebit rettificato. L'azienda prevede inoltre che le sinergie di ricavo e di costo a pieno regime contribuiranno per oltre 90 milioni di euro all'utile operativo rettificato entro il 2032. L’acquisizione completa dovrebbe avere un impatto positivo sull'utile per azione rettificato fin dal primo anno. L'acquisizione della quota del 35,51% dovrebbe essere finalizzata nel terzo trimestre del 2027, previa approvazione delle autorità di regolamentazione. Si prevede che l'offerta pubblica di acquisto obbligatoria seguirà e si concluderà entro l'inizio del 2028.







