Sara Funaro è la sindaca più amata d’Italia secondo il Governance Poll 2026 del Sole 24 Ore, prima donna a conquistare il primato. Tra i governatori guida Antonio Decaro, seguito da Alberto Stefani e Massimiliano Fedriga. Sul podio dei sindaci Fioravanti (Ascoli P.) e Manfredi (Napoli). Ecco la classifica completa.

È Sara Funaro la sindaca più amata d'Italia. La prima cittadina di Firenze conquista il primo posto nella nuova edizione del Governance Poll, il censimento annuale sul consenso dei sindaci e dei presidenti di Regione realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Quello di Funaro è un risultato storico: è la prima volta che una donna guida la classifica. Seguono sul podio il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti e quello di Napoli, Gaetano Manfredi. Tra i governatori, Antonio Decaro conquista la prima posizione. Il presidente del Veneto Alberto Stefani arriva secondo, mentre Massimiliano Fedriga, si ferma un gradino più sotto. Ecco la classifica completa.

Chi sono i sindaci più amati d'Italia Il Governance Poll 2026 ha preso in considerazione 92 comuni capoluogo di provincia. Non sono stati testati il Comune di Caserta, attualmente sciolto e quelli dove si è votato nel 2026 in cui non è stato rieletto il sindaco uscente. L'edizione 2026 segnala un lieve calo del consenso complessivo: il 50% è raggiunto da 74 sindaci su 92, pari all'80%, contro l'85% dello scorso anno. Sara Funaro balza in avanti di 11 punti rispetto alla rilevazione precedente e strappa il primo posto a Marco Fioravanti, vincitore dell'edizione 2025. Il sindaco di Ascoli Piceno arriva secondo, seguito da Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell'Anci. In crescita anche il consenso di Massimo Zedda, sindaco di Cagliari al suo secondo mandato, che si colloca quarto, guadagnando otto punti raggiungendo il 63%. Chiude le prime cinque posizioni il primo cittadino di Messina, Federico Basile, che guadagna 12 punti, passando dal 50% al 62% e risalendo dal 73 al 5 posto. Fin qui, il risultato complessivo è favorevole al centrosinistra, con tre sindaci su cinque (Funaro, Manfredi e Zedda).