<p>Ancora un avvio positivo per Unicredit, che fin dalle battute iniziali ha ulteriormente aggiornato i massimi, per poi assestarsi attorno a 82,50 euro: il quadro tecnico si conferma costruttivo, pur con il disturbo del gap di inizio mese a quota 78,77, che alla lunga potrebbe richiedere un'adeguata pausa di consolidamento, nel momento in cui l'attuale slancio positivo dovesse attenuarsi anche solo parzialmente.

Anche l'analisi algoritmica conferma la prospettiva di un ulteriore allungo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all'interno delle rispettive aree d'ipercomprato.

Graficamente, i supporti principali si collocano a 77,55-77,50 prima e soprattutto a 75,20-75 euro successivamente: solo il cedimento di questo secondo livello potrà indebolire la dinamica dei prezzi.