A Matera la prevenzione oncologica sul camper della Regione si fa tra i rifiuti. La denuncia sui social di una delle componenti del Comitato delle pazienti oncologiche.

Ci sono le diagnosi, le cure, la risalita. E poi ci sono gli appelli alla prevenzione, ai cosiddetti screening, fondamentali per evitare che una malattia progredisca nell’inconsapevolezza di chi ne è affetto. Ecco perché fa ancora più male vedere la foto pubblicata in un post da Maristella Montemurro, componente del Comitato delle pazienti oncologiche che da tempo si batte per mantenere la chirurgia senologia nell’ospedale Madonna delle Grazie.

I controlli per la prevenzione dei tumori al seno, anche in questo caso, vengono effettuati all’interno di un camper messo a disposizione dalla Regione con personale esterno.

L’attesa però, avviene come mostrano le foto che risalgono a qualche giorno fa, in un punto all’esterno del Madonna delle Grazie circondato da bidoni della spazzatura. In passato il camper era stato posizionato in un’area più ampia, di fronte all’obitorio. Scelte, se vogliamo, non proprio felici ma che in qualche modo garantivano un’accoglienza dignitosa, pur se in un anonimo parcheggio.

LE PROVOCAZIONI DEL COMITATO PAZIENTI ONCOLOGICHE E LE 14 MILA FIRME CONTRO IL BLOCCO DELLA CHIRURGIA