Quando Jeremy Clarkson parla di automobili, difficilmente passa inosservato. Il giornalista britannico, celebre per il suo stile diretto e spesso provocatorio, è tornato ancora una volta a elogiare l’industria automobilistica italiana, ribadendo una convinzione che accompagna da anni le sue recensioni: secondo lui, solo i costruttori italiani sanno realizzare vere supercar.

L’occasione è arrivata durante la prova della nuova Porsche 911 GT3 Touring, una delle sportive più apprezzate della gamma della Casa di Zuffenhausen. Pur riconoscendone le straordinarie qualità dinamiche, Clarkson ha colto l’opportunità per spiegare perché, a suo giudizio, Ferrari, Lamborghini e gli altri marchi italiani continuino ad avere qualcosa di unico.

La Porsche convince, ma per Clarkson manca qualcosa

Nel corso della sua recensione, Clarkson ha raccontato di non aver mai sviluppato lo stesso entusiasmo verso la Porsche 911 condiviso dai suoi storici colleghi Richard Hammond e James May. Pur definendo la 911 GT3 Touring una vettura eccezionale sotto il profilo tecnico, il giornalista britannico sostiene che la filosofia Porsche sia sempre stata molto diversa rispetto a quella delle grandi sportive italiane.