Si è conclusa a Bastogi, periferia di Roma, dopo una corsa in taxi, la trasferta romana di un 38enne calabrese, che aveva appena raggiunto la Capitale in treno, con un bagaglio contenente mezzo chilo di hashish.

L’uomo è stato arrestato dalla polizia di Stato ed è ora gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A insospettire gli agenti è stato l’arrivo di un taxi in una delle principiali piazze di spaccio del quartiere. Inseguita l’auto fino a destinazione, i poliziotti sono intervenuti solo quando il passeggero aveva pagato la corsa. Alla richiesta dei documenti, l’uomo si è mostrato nervoso e insofferente, riferendo di esserne sprovvisto e di essere appena arrivato in treno dalla Calabria per far visita ad un amico residente nel quartiere. Ma è stato incapace a formire nome e indirizzo.

E in più, a insospettire gli agenti è stato il forte odore di stupefacente proveniente dal suo bagaglio. All’interno hanno rinvenuto cinque panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 500 grammi, con scritte identificative impresse sugli involucri, utilizzate per la classificazione della sostanza nel mercato dello spaccio.

Nello zaino erano nascosti anche un pacchetto di sigarette, contenente altre dosi di hashish, sei telefoni cellulari ancora confezionati e sigillati e circa 3700 euro in contanti. Per l’uomo sono scattate le manette.