Nuovo attacco del presidente americano Donald Trump contro la premier Giorgia Meloni. Mentre gli alleati lavorano per presentarsi uniti ad Ankara e convincere Washington che l'Europa è pronta ad aumentare gli investimenti nella difesa, su Truth il tycoon ha pubblicato un meme con la presidente del Consiglio che lo guarda, accompagnato dalla didascalia: «Serve un ordine restrittivo».
«Non reagiremo a questa provocazione», è la prima reazione di Palazzo Chigi.
Il vertice di Ankara
L'apprensione è palpabile: il segretario generale della Nato, Mark Rutte, insieme agli sherpa dell'Alleanza, ha fatto il possibile per costruire un summit a prova di Trump. Ma se il tycoon dovesse (ancora) deragliare si potrebbe entrare in una fase che alcuni, all'interno della Nato, non esitano a definire «pericolosa».
La coreografia del vertice è stata studiata nei minimi dettagli. Domani, ad Ankara, prima dell'arrivo dei leader, si terrà un grande forum dell'industria della difesa transatlantica durante il quale saranno annunciati contratti, intese e cooperazioni per miliardi di euro: uno degli eventi organizzati anche per catturare l'attenzione di Trump. Seguirà la cena al palazzo presidenziale del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. I 32 capi di Stato e di governo dell'Alleanza saranno soli, senza ambasciatori né consiglieri, insieme ai rispettivi coniugi e agli ospiti, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Parallelamente si svolgeranno le cene dei ministri degli Esteri e della Difesa, alle quali sono stati invitati, rispettivamente, i Paesi del Golfo e i partner asiatici: Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda.










