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Salvatore Riggio

Gli scenari possibili per il successo finale sono molteplici, ma la dinamica più accreditata dagli esperti punta su un’azione da lontano, ovvero una fuga di giornata orchestrata da cacciatori di tappe pronti a resistere fino al traguardo

Il Tour de France non concede alcuna tregua. Lunedì 6 luglio la carovana riparte per affrontare la Granollers-Les Angles, un esame impegnativo da ben 195,9 chilometri. Questo appuntamento segna il debutto del tracciato in territorio francese, proponendo una sfida altimetrica notevole con i suoi 3.850 metri di dislivello complessivo.

ScenariGli scenari possibili per il successo finale sono molteplici, ma la dinamica più accreditata dagli esperti punta su un’azione da lontano, ovvero una fuga di giornata orchestrata da cacciatori di tappe pronti a resistere fino al traguardo. Le asperità cominceranno subito dopo la partenza con la Cote de Sant Feliu de Codines, lunga 7,6 chilometri con una pendenza media del 4,5%. Il percorso diventerà, però, davvero selettivo nella seconda parte, dove le pendenze si faranno sentire in rapida successione. I corridori dovranno, infatti, scalare prima il Col de Toses (9,3 chilometri al 6,5%) e poi il Col du Calvaire (11,4 chilometri al 4,2%), per concludere infine con lo strappo finale verso l’arrivo di Les Angles, un ultimo sforzo di 1,7 chilometri al 6,7% che promette grande spettacolo.