HomeMacerataCronacaMobilità per gli infermieri del 118. L’Ast dovrà fornire i documentiIl Tar dà ragione al sindacato Nursind. L’Azienda sanitaria condannata a pagare anche le speseElisabetta Guglielmi del NursindRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Ast dovrà rendere noti al sindacato i documenti sul personale assegnato al 118. Lo ha deciso il Tar, accogliendo il ricorso del sindacato Nursind.

La vicenda riguarda la procedura di mobilità volontaria utilizzata per scegliere gli infermieri da impegnare nel servizio di emergenza. Tra la fine del 2025 e l’inizio di quest’anno, l’Ast ha bandito una selezione tramite la mobilità volontaria, procedendo poi alle assegnazioni provvisorie in base alla graduatoria. Alla fine di questa procedura, il Nursind ha presentato un’istanza di accesso ai documenti, chiedendo il cronoprogramma per la selezione alla centrale operativa del 118, la documentazione delle assegnazioni provvisorie, tutte le altre assegnazioni fatte dopo la pubblicazione della graduatoria, e ogni documento sull’applicazione della mobilità.

L’Azienda sanitaria a febbraio aveva respinto l’istanza, ritenendola "generica ed esplorativa, richiedente poi una attività di rielaborazione dati a cui l’Ast non è tenuta". Ma per il Tar, questa risposta è "stereotipata" e "generica" a fronte di due istanze "sufficientemente specifiche". Quanto al cronoprogramma, i giudici di Ancona ricordano un principio assodato: se un atto non esiste bisogna dirlo espressamente; e se esiste va fornito. "Risulta paradossale – scrive ancora il Tar – il contrasto tra due affermazioni nella memoria difensiva dell’Ast. Da una parte la richiesta del Nursind è respinta perché riguarda non un documento ma un cronoprogramma, informazioni sulle tempistiche procedimentali. Da un’altra parte si afferma invece che il sindacato è stato sempre informato sul cronoprogramma della mobilità". Dunque il tribunale conclude dicendo che l’Ast deve fornire l’atto, o documentare di non averlo.