HomeMontecatiniCronacaUnesco Arti Festival. Storia, arte e politica: "Il centro dell’Occidente"Sul palco gli storici Cardini e Ferrari, il governatore Giani e lo scrittore Nencini. Platea gremita per l’incontro al Tettuccio, protagonista il dibattito sull’attualità.Da sinistra Nencini, Giani, Daniela Ferrari e Cardini (Goiorani)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna riflessione profonda sulla storia dell’Occidente, sulle sue contraddizioni e sulle fratture visive che hanno ridefinito il nostro modo di guardare la realtà. L’incontro culturale intitolato ’L’Avventura dell’Umanità, l’età dei cambiamenti radicali. Dalla Follia di San Francesco, ai Signori del nuovo Secolo’, tenuto ieri sera nel piazzale Domenico Giusti, ha offerto un eccezionale spaccato interdisciplinare grazie al dialogo ideale tra lo storico Franco Cardini, la storica dell’arte Daniela Ferrari, il presidente della Toscana Eugenio Giani, e il presidente del gabinetto Vieusseux di Firenze Riccardo Nencini. L’appuntamento ha concluso il weekend di Montecatini Unesco Arti Festival che questa sera avrà come ultimo ospite Tony Hadley nell’attesissimo concerto.
L’apertura della serata è stata affidata alla vibrante analisi di Cardini. Lo storico ha esordito spiegando la genesi della propria vocazione con un tocco di ironia. "La scuola mi annoiava – ha sottolineato – l’insegnamento della storia era privo di mordente e fu proprio per spirito di contraddizione che decisi di diventare uno storico, per dimostrare che il passato è tutt’altro che una materia morta". Cardini ha parlato di Occidente e di sviluppo, soffermandosi su personaggi come San Francesco d’Assisi, "un pazzo del Signore che questo mondo lo aveva rifiutato e condannato quando ancora cominciava a intravvedersi per piccoli barlumi".






