HomeFirenzeCronacaCantiere Ponte al Pino, i giorni di fuoco. Stop treni, assalto a bus e tram. Incognita cantieri per le navetteFirenze, da ieri sera Italia spezzata in due per lo smontaggio dell’impalcato, che terminerà venerdì all’alba. I mezzi fanno spola tra Campo di Marte e Santa Maria Novella per i passeggeri dell’Alta VelocitàFirenze, il cantiere di Ponte al Pino. Foto Marco Mori/New Press PhotoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 6 luglio 2026 – Ci siamo. Dalle 23 di ieri l’Italia che viaggia in treno è spezzata in due, con i treni provenienti da nord che si fermano a Santa Maria Novella e quelli da sud a Campo di Marte, conseguenza del cantiere a Ponte al Pino dove è in corso lo smontaggio del vecchio cavalcaferrovia. Saranno cinque giorni di passione per la città e non solo, se è vero che i viaggi nord-sud in treno saranno più lunghi anche di due ore e mezzo, salvo naturalmente altri inconvenienti. La task force anti caos da stamani è composta da 40 vigili al giorno e altrettanti volontari della protezione civile. I primi hanno il compito di gestire il traffico e gli ingorghi dei cantieri della tramvia per cercare di garantire collegamenti fluidi e continui fra Campo di Marte e Santa Maria Novella tramite i bus navetta predisposti da Rfi, mentre i volontari aiuteranno i viaggiatori ad orientarsi e distribuiranno bottigliette d’acqua. Bisognerà provare a resistere fino a venerdì mattina, quando è previsto il ritorno alla normalità, perché evitare i disagi sarà impossibile.