Jesi, 6 luglio 2026 – Il giorno tanto atteso è arrivato. Con l’apertura ufficiale del nuovo centro di distribuzione Amazon alla Coppetella di Jesi, il territorio della Vallesina oggi entra ufficialmente in una nuova era. Fin dalle prime ore del mattino, lo svincolo dell’Interporto oggi registrerà un viavai inedito: centinaia di automobili di lavoratori e i primi flussi di mezzi pesanti inizieranno a ridisegnare la routine di un’area strategica per le Marche.
Per ora si tratta di un avvio progressivo, una ‘prova del 9’ in modalità soft, che vedrà un incremento costante dei turni e dei volumi di merci nelle prossime settimane e mesi. A regime, la multinazionale prevede l’assunzione di mille persone a tempo indeterminato nell’arco di tre anni.
In tre anni previste mille assunzioni
Una boccata d’ossigeno per l’occupazione locale, con selezioni ancora apertissime che spaziano dai magazzinieri fino a figure ad alta specializzazione, come manager delle risorse umane. Ma se l’impatto economico è indubbio, quello logistico e ambientale continua a sollevare polemiche, anche a poche ore dall’inaugurazione. A farsi portavoce dei timori dei residenti è il Comitato Cittadino Coppetella, che non nasconde la propria diffidenza verso lo studio sulla viabilità sostenuto dalla Regione e commissionato da Interporto. Secondo i cittadini, l’idea che 240mila metri quadrati di logistica e relative attività collaterali non abbiano impatti significativi su traffico, inquinamento e salute sa di racconto auto-assolutorio. E' il D-Day per il nuovo hub di Amazon









