Un Canadair rimasto fermo sulla pista dell'aeroporto di Napoli Capodichino per la rottura del carrello ha costretto alla chiusura dello scalo dalle 17:30 fino a poco dopo le 20. Nove voli in partenza cancellati e undici in arrivo dirottati su Fiumicino, Bari e Salerno, secondo il bilancio diffuso da Gesac
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L'aeroporto di Napoli Capodichino è rimasto chiuso al traffico per oltre due ore e mezza nel pomeriggio di sabato 5 luglio a causa di un Canadair fermo sulla pista dopo la rottura del carrello. Lo scalo ha sospeso arrivi e partenze dalle 17:30, quando si è verificato il guasto, fino a poco dopo le 20, orario in cui si sono concluse le operazioni di rimozione del velivolo. Nell'incidente non si registrano feriti né danni ad altri mezzi.
Nove voli cancellati, undici dirottati
Il bilancio diffuso da Gesac, la società di gestione dello scalo partenopeo, parla di nove partenze cancellate e undici arrivi deviati verso altri aeroporti del centro-sud: Fiumicino, Bari e Salerno le destinazioni alternative individuate per far scendere i passeggeri diretti a Napoli. La ripresa del traffico è stata autorizzata al termine delle operazioni di rimozione del Canadair dalla pista.








