L'appuntamento è per il 19 e 20 settembre a Milano. Lì, con l'ultima tappa di 'Nova', il M5s chiuderà il processo di ascolto partecipativo lanciato nei mesi scorsi. E a quel punto, se i tempi saranno rispettati e non ci saranno slittamenti, si potrà finalmente aprire il tavolo del campo largo per definire il programma di governo in vista delle elezioni. Ci saranno "tanti ospiti importanti, tante voci autorevoli" sul palco di quello che Conte ha definito il "più grande processo di deliberazione democratica con la partecipazione, energia, entusiasmo da tutta l'Italia".
"Questo progetto di governo lo vogliamo scrivere con voi, per voi - ha spiegato nel videomessaggio sui social annunciando l'evento di Milano, che sarà aperto a tutti i cittadini e seguito da una votazione dell'assemblea del Movimento -. Ci ritroveremo a Milano tutti insieme per realizzare la vera democrazia, per rilanciare l'Italia e cambiare questo paese". Settembre è periodo di kermesse di partito. Una settimana prima andrà in scena anche la chiusura della Festa nazionale dell'Unità a Reggio Emilia, evento clou dell'estate del Pd. E bisognerà capire se saranno rispettate le aspettative di far partire a settembre il tavolo di coalizione, nell'ambito di un percorso avviato già a metà giugno con il pranzo in osteria tra Conte, Elly Schlein, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. "Siamo pronti per governare, non in alto mare come ci descrivono", assicura il leader del M5s in un'intervista a Il Mattino, spiegando che in quella foto a tavola c'è "il formato naturale, forze politiche che in questa legislatura hanno già lavorato insieme", e che si riuniranno anche a Napoli mercoledì. Ma Conte giudica "molto positivo il fatto che al centro, nell'area dei cosiddetti moderati, si stiano creando anche nuove realtà, a cui io guardo con favore in un'ottima maggiore competitività del campo progressista".






