Il Consolato generale d'Italia a Bengasi sta seguendo con le autorità libiche le procedure di identificazione di un corpo rinvenuto in mare insieme a una muta e a una tavola da kitesurf. L'attrezzatura sembrerebbe appartenere a Mimmo Piepoli, il surfista scomparso il 1° maggio scorso al largo delle coste pugliesi. La conferma potrà arrivare solo dopo l'esame del Dna
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Un corpo è stato recuperato in mare al largo di Bengasi, in Libia, insieme a una muta e a una tavola da kitesurf che potrebbero appartenere a Mimmo Piepoli, il kitesurfer italiano disperso dal 1° maggio scorso al largo della Puglia. Il Consolato generale d'Italia nella città libica sta seguendo insieme alle autorità locali le procedure per l'identificazione della salma. La conferma definitiva, fanno sapere dalla Farnesina, potrà arrivare soltanto all'esito dell'esame del Dna.
Mimmo Piepoli - Ansa/Facebook
Il ritrovamento e i primi riscontri










