| 5 Luglio 2026 18:00 |
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Roma, 5 lug. (askanews) – Riscoprire i valori della tradizione cristiana “per rispondere alle sfide del nostro tempo”. E tra queste sfide, “di massima importanza è quella della pace” su cui Papa Leone “invita ad apprendere da San Colombano un atteggiamento indispensabile per qualsiasi cammino di riconciliazione, cioè l’atteggiamento penitenziale, con cui ci si pone davanti a Dio riconoscendo umilmente le proprie colpe, sia personalmente, sia collettivamente”. E “quando un conflitto è degenerato in guerra, con il tragico portato di morte e distruzione, invece di accusarsi reciprocamente occorre implorare pietà da Dio, Giudice misericordioso. Solo la pietà divina può infondere nei cuori la pietà umana e far sì che i nemici si tendano la mano”. E’ il messaggio centrale della lettera del Santo Padre, a firma del Cardinale Segretario di Stato Piero Parolin, al Vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti, in occasione del XXVII “Columbanus Day”, in corso a Lodi dal 4 al 5 luglio 2026.
“Eccellenza Reverendissima, sono lieto di trasmettere il saluto del Santo Padre Leone XIV a Lei, agli organizzatori e ai partecipanti del Columbanus Day, che in questa XXVII edizione ritorna a Lodi, da dove è partito. Perciò Sua Santità desidera anzitutto congratularsi per la perseveranza con cui tale iniziativa è stata portata avanti negli anni, coinvolgendo sempre più le comunità ecclesiali e civili intitolate a San Colombano in Europa e promuovendo la conoscenza del grande Abate, della sua eredità spirituale e della sua attualità per la cultura europea”.






