CORDOVADO (PORDENONE) - Ha alzato il braccio per segnalare la svolta a sinistra. Un gesto drammaticamente vano, che non ha evitato l'impatto con un'auto. Sarebbe morto così, nel primo pomeriggio di domenica 5 luglio, l'anziano ciclista di 79 anni travolto da un'auto lungo via Teglio a Cordovado, all'altezza dell'incrocio con via Suzzolins. La vittima è S.G.B., pensionato residente a Fossalta di Portogruaro (Venezia).

L'incidente L'incidente si è verificato intorno alle 14: secondo una prima ricostruzione effettuata dai militari dell'Arma, l'anziano stava pedalando in bicicletta lungo via Teglio quando ha iniziato la manovra per immettersi in via Suzzolins, segnalando regolarmente la svolta a sinistra con la mano. Proprio in quel momento, nella stessa direzione di marcia, sopraggiungeva una Opel Ecosport condotta da un uomo di 44 anni, residente a Cordovado. Il conducente dell'auto non si sarebbe avveduto in tempo della presenza e della manovra del ciclista, travolgendolo in pieno. A causa del violentissimo impatto, il 79enne è stato scaraventato nel fosso che costeggia la carreggiata.I soccorsi Sono scattati immediatamente i soccorsi. I sanitari, giunti tempestivamente con ambulanza e automedica, hanno avviato sul posto le manovre di rianimazione nel disperato tentativo di stabilizzare l'anziano, andato in arresto cardiaco. Le lesioni riportate si sono tuttavia rivelate troppo gravi e il personale medico ha dovuto dichiarare il decesso dell'uomo. Per i rilievi di legge e la gestione della viabilità sono intervenuti i militari della Sezione Radiomobile di Pordenone, coadiuvati dai colleghi della stazione di Fiume Veneto. I carabinieri hanno ascoltato l'automobilista e messo in sicurezza l'area per ricostruire con esattezza le responsabilità del sinistro. Sul posto anche i vigili del fuoco per il supporto logistico e il recupero dei mezzi.