| 5 Luglio 2026 16:01 |
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(Adnkronos) – Il concerto-evento di Ultimo a Tor Vergata rappresenta non solo un grande appuntamento musicale, ma anche un’occasione di collaborazione tra istituzioni, ricerca e formazione. Lo ha sottolineato il rettore dell’Ateneo di Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, evidenziando come l’iniziativa abbia coinvolto direttamente studenti e ricercatori, trasformando il live in un laboratorio di innovazione.
“E’ un evento molto importante per la nostra università perché ci consente, ancora una volta, di riportare la collaborazione interistituzionale al centro e di farne un elemento di grande inclusione”, ha dichiarato Levialdi Ghiron. “Non siamo soltanto un’università in grado di accogliere una moltitudine di persone, ma anche un Ateneo capace di attivare un ruolo proattivo dei propri studenti, contribuendo concretamente alla riuscita dell’evento”.
Il rettore ha ricordato che il concerto ha offerto anche un’importante opportunità di ricerca applicata. “Durante questo evento sono stati realizzati due esperimenti scientifici: uno dedicato alla propagazione del suono e l’altro alla propagazione del segnale delle telecomunicazioni. Parallelamente, altre studentesse e altri studenti sono stati impegnati direttamente nell’organizzazione, nella logistica e negli aspetti operativi di un evento di queste dimensioni”.













