Quattordici anni di sviluppo, oltre 6,5 milioni di sostenitori e un miliardo di dollari raccolti. Star Citizen è ancora in fase alfa, ma la sua community non smette di credere (e di pagare)
Oltre un miliardo di dollari in crowdfunding da parte di oltre sei milioni di sostenitori. È questa la cifra stellare che Star Citizen – il massiccio videogioco a tema spaziale, ideato dal visionario game designer britannico Chris Roberts e sviluppato da Cloud Imperium Games, è riuscito a raccogliere in 14 anni di campagna, un traguardo che è stato toccato appena poche settimane fa. Un punto di arrivo che, a seconda di come lo si guardi, rappresenta la dimostrazione più straordinaria della fede collettiva nella visione di un game designer - oppure il simbolo più eloquente di un settore senza freni. O chissà, forse è entrambe le cose.
Il sogno ambizioso dietro Star CitizenPer capire Star Citizen bisogna partire da un nome: Chris Roberts. Negli anni Novanta, Roberts era una figura di riferimento del game design, il creatore della saga spaziale Wing Commander – un franchise che ha ridefinito lo standard dei simulatori di volo ambientati nello spazio, fondendo azione e narrativa in modo inedito. Successivamente, dopo una lunga parentesi nella produzione cinematografica, nel 2012 Roberts annunciò il suo grande ritorno: non un sequel, non un remake, ma qualcosa di radicalmente nuovo rispetto a Wing Commander.







