Pubblicato il: 05/07/2026 – 14:01
CATANZARO La previsione di un drastico calo della popolazione studentesca e una dispersione scolastica che è in diminuzione ma sempre superiore alla media nazionale. Questi flash sulla scuola in Calabria emergono dalla delibera con cui la Giunta regionale, in una delle sue ultime sedute, ha approvato il piano annuale attuativo sul diritto allo studio 2026, con riferimento all’anno scolastico 2026-27. La delibera traccia una sorta di “mappa” del mondo scolastico calabrese, sulla scorta soprattutto dei dati Istat, e poi declina una serie di interventi di carattere programmatorio per il futuro.
I dati
Per l’anno scolastico 2026/2027 la rete scolastica calabrese – si legge – «sarà composta da 165 istituti comprensivi, di cui 66 a Cosenza, 45 a Reggio Calabria, 31 a Catanzaro, 14 a Crotone e 9 a Vibo Valentia (complessivamente gli alunni che frequenteranno gli istituti comprensivi saranno 145.099, pari al 56,5% della popolazione scolastica della regione); 98 scuole secondarie di secondo grado, di cui 36 a Cosenza, 27 a Reggio Calabria, 16 a Catanzaro, 11 a Crotone e 8 a Vibo Valentia (gli studenti che frequenteranno istituti tecnici, professionali e licei saranno pari a 86.034 – 33,5% della popolazione scolastica della Calabria); 9 istituti omnicomprensivi, di cui 3 a Cosenza, 3 a Crotone e 3 a Vibo Valentia (5.995 saranno gli alunni e gli studenti che frequenteranno le scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole di primo e secondo grado di tale tipologia di istituzione scolastica); convitti nazionali, presenti in tutte le province ad eccezione di Crotone (con una popolazione scolastica che si attesta sui 3.731 alunni), 5 Cpia».






