domenica 5 luglio 20263' di lettura"Io ero di spalle e stavo leggendo il giornale, a un certo punto una ragazza che era di fronte a me si è alzata gridando 'il coltello, il coltello!'. Io mi giro e vedo questa persona che afferrava questo malcapitato e continua a dare coltellate. A quel punto mi sono alzato, gli sono andato addosso, insieme ad altri due ragazzi egiziani sicuramente più possenti di me. Siamo riusciti a staccare il ragazzo che è sfuggito dentro il bar. Era anche incappucciato, aveva un passamontagna nero, vestito di nero con un passamontagna nero". Il signor Antonio, ai microfoni di 4 di Sera su Rete 4, è uno degli avventori del bar di via Capecelatro a Milano, in zona San Siro, che sabato mattina poco dopo le 7 ha assistito alla terrificante e immotivata aggressione ai danni di un uomo di 55 anni, italiano. Ad accoltellarlo riducendolo in fin di vita un ragazzo gambiano di 22 anni. I due a quanto risulta non si conoscevano né avevano avuto alcun scambio di battute nei minuti precedenti. Si tratterebbe, insomma, di un vero e proprio raptus senza spiegazioni. Forse legato alle instabili condizioni psichiche dell'africano, anche se la famiglia del giovane residente in Veneto nega qualsiasi problema di questo tipo.Secondo quanto ricostruito, il 22enne stava camminando per strada quando, senza motivo, ha estratto un coltello dalla lama di 7 centimetri e lo ha colpito una ventina di volte alla schiena e all'addome, finché alcuni passanti e avventori del bar che hanno notato la scena sono intervenuti riuscendo a fermarlo. Sul posto sono intervenute le volanti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Milano, che hanno definitivamente bloccato il 22enne. Per lui è scattato l'arresto per tentato omicidio.Il 55enne è stato portato al Niguarda dove è ricoverato in prognosi riservata, in condizioni considerate critiche. "Questa mattina al bar erano seduti al bar un uomo con suo figlio, è arrivato questo ragazzo e così, dal nulla, ha accoltellato l'anziano alla pancia una decina di volte", è il racconto di Sobhi Rezk Azzam, 38enne egiziano, di professione muratore, che è tra le persone intervenute per interrompere la violenta aggressione e bloccare il 22enne. "Stava per scappare quando l'ho bloccato a terra", spiega. Il titolare del bar in via Alfonso Capecelatro, che non era presente al momento del fatto, ha riferito ai giornalisti quanto ha visto nelle immagini delle telecamere di sorveglianza. "Si vedono questi due uomini, padre e figlio, seduti al bar che parlano normalmente. A un certo punto spunta uno da lontano e accoltella uno alla pancia. Senza motivo". Sempre il proprietario del locale ha spiegato che sono stati i clienti del bar a chiamare la polizia: "Non conosciamo nessuno di loro, solo il padre che viene qui ogni tanto. Non ce lo aspettavamo certo, è assurdo quello che è capitato".
4 di Sera, Antonio ha fermato il gambiano accoltellatore di Milano: "Aveva il passamontagna" | Libero Quotidiano.it
"Io ero di spalle e stavo leggendo il giornale, a un certo punto una ragazza che era di fronte a me si è alzata gridando 'il coltell...












