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Salvatore Riggio

La Seleçao di Ancelotti, reduce dalla rimonta con il Giappone, se la vedrà con l'ostacolo Haaland

Alle ore 22 di domenica 5 luglio, al MetLife Stadium di East Rutherford nel New Jersey, va in scena Brasile-Norvegia, una partita valida per gli ottavi di finale del Mondiale. La Seleçao ha l’obbligo di non sottovalutare un avversario tosto (e l’Italia ne sa qualcosa, è stata maltrattata durante le qualificazioni ai Mondiali): Carlo Ancelotti per evitare la paura provata nei sedicesimi contro il Giappone (vittoria in rimonta arrivata soltanto in pieno recupero grazie al gol di Martinelli) si affida alla sua stella, Vinicius.

In campo nel Brasile, invece, non ci sarà ancora Raphinha, che non riesce a recuperare dal suo infortunio muscolare. Dall’altra parte c’è una Norvegia sulle ali dell’entusiasmo. Dopo aver eliminato la Costa d’Avorio grazie a un successo per 2-1, la Nazionale scandinava guidata da Haaland sogna adesso il colpaccio contro una delle favorite del Mondiale. La sfida mette così di fronte due dei più grandi bomber, Vinicius e Haaland, appunto. La Norvegia non è mai andata oltre gli ottavi: nel 1998 furono eliminati dall’Italia (1-0, gol di Vieri). Chi passa, sfida la vincente di Messico-Inghilterra.