I verdeoro dovranno dare il massimo per superare Haaland e compagni, e anche gli inglesi sono chiamati ad una prestazione super: all'Azteca i padroni di casa in un Mondiale non hanno mai persoProseguono gli ottavi di finale al Mondiale di Canada, Messico e Usa: oggi tocca alle 22 alla sfida tra Brasile e Norvegia, mentre alle 2 sarà la volta di Messico-Inghilterra.
Brasile-Norvegia Cominciamo da un dato il Brasile, nella sua storia, non ha mai battuto la Norvegia nei quattro match fin qui disputati, l'unica grande nazionale almondo con cui non ha vinto. Tra il 1988 e il 2006 ci sono due pareggi e due sconfitte, non il migliore degli auspici alla vigilia di un ottavo di finale mondiale. Gli uomini di Carlo Ancelotti, però, cercano di non pensarci, e prima della sfida di New York l'atmosfera è tutt'altro che tesa. Tra risate, battute e allegria, la Selecao - con Neymar protagonista nel gruppo - prova a scacciare i fantasmi. I cinque volte campioni del mondo arrivano all'ottavo difinale dopo aver faticato e non poco contro il Giappone di Moriyasu, in una gara decisa all'ultimo respiro da Martinelli su un lucidissimo assist di Bruno Guimaraes. E proprio l'attaccante dell'Arsenal potrebbe aver risalito le gerarchie nei piani tattici del tecnico italiano, diventando un'opzione plausibile per la partenza dal primo minuto in una squadra che potrebbemodificare il suo assetto per sostituire l'infortunato Paquetà. Ancora fuori, poi, Raphinha, che era pedina fondamentale nel 4-3-3 con cui Ancelotti ha approcciato - senza mai rinunciarci finora - questi Mondiali. Qualche indizio, però, il secondo tempo del match contro il Giappone potrebbe darlo: tolto Paquetà per mettere Endrick, la squadra è diventata più pericolosa, conla maggiore qualità davanti che ha dato alla Selecao la spinta per poter immaginare, ancor prima che realizzare, la rimonta. Certo, dall'altra parte questa volta c'è una Norvegia che - rispetto a un Giappone spuntato dai guai fisici - ha un attacco che fa molta più paura. La squadra allenata da Stale Solbakken sta dimostrando in questo torneo nordamericano di essere all'altezza delle aspettative, e dopo la vittoria contro la scomoda Costa d'Avorio vuole compiere l'impresa contro i verdeoro. Sognando di ripeterequanto avvenuto ai Mondiali del 1998, ma nell'ultima partita dei gironi a Brasile già qualificato. Poi, gli scandinavi uscirono subito agli ottavi contro l'Italia. Questa volta un turno lo hanno già passato, e adesso preparano il loro arsenale offensivo per superare per la prima volta le loro colonne d'Ercole. «State cambiando non solo la storia del calcio norvegese, mala storia della Norvegia in generale», ha detto martedì scorso il c.t. ai suoi - tornati, è da ricordare, alla coppa del Mondo dopo 28 anni di assenza. Il cannoniere Haaland, tenuto a riposo contro la Francia nei gironi, ha segnato fin qui 5 reti nelle 3 partite in cui è sceso in campo: ha saputo concretizzare, anche nei match difficili, le occasioni che gli sono capitate a tiro, e su questa caratteristica si appoggiano le speranze di un popolo intero. Il bomber del City, invece, conta sulla qualità dei suoi compagni di reparto, Nusa e Sorloth, e su una squadra che si è dimostrata solida nel suo cammino: per lui, la sfidapersonale con Vinicius passa anche dalle prestazioni dei comprimari.













